Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.
“È uno struzzo, quello di Einaudi, che non ha mai messo la testa sotto la sabbia”
Caratteristiche
| Editore | Einaudi |
|---|---|
| Data di pubblicazione | 24 giugno 2016 |
| Lingua | Italiano |
| Lunghezza stampa | 304 pagine |
| ISBN-10 | 8806231774 |
| ISBN-13 | 978-8806231774 |
| Peso articolo | 280 g |
| Età di lettura | 16+ anni secondo i clienti |
| Dimensioni | 13.4 x 1.9 x 20.5 cm |